Succede nella vita di dover cambiare strada. Ripensare, ricalcolare.
Il navigatore che con quella vocetta fastidiosa ti dice "appena possibile, fare inversione". Tu magari sei su un'autostrada a tre corsie, e di fare inversione non se ne parla. E non ti resta che trovare l'uscita più vicina. Nel frattempo, devi andare.
E quando finalmente ce la fai, può andarti meglio o peggio. Perchè si sa che chi lascia la strada vecchia per la nuova...
Sulla strada della lettura, invece? Che si fa? Se si incappa in un libro bello, ma ostico. Che ti prende, ma non abbastanza, perchè non è esattamente quello che tu ti aspettavi. Lì, puoi cambiare strada? Fare inversione?
La mia mamma, che sapeva le cose, diceva sempre che se ad un certo punto non riesci ad andare avanti, significa che l'autore ti ha già detto quello che doveva. Ciò significa che ti puoi fermare, che puoi anche non finirlo, il libro. Anche a tre pagine dalla fine. Un po' mi fa sentire in colpa, non finire un libro, ma anche intestardirsi non è sano...
Ecco, confesso che, dopo tanto che non mi capitava, sono arrivata oltre pagina cento, e non sono più riuscita a proseguire. Forse l'argomento molto interessante e molto duro ( l'esperienza dei lavoratori stagionali negli Usa, che si muovono con le loro case su ruote, la difficile situazione abitativa, lavorativa e previdenziale degli americani...), mi ha preso di sorpresa. Mi aspettavo forse un'autobiografia e non un'inchiesta. Così, l'ho preso con molto garbo e l'ho messo in parte, nella speranza che più in là riuscirò a finirlo.
Cosa hai fatto dopo? Dopo? Devo confessare un'altra cosa: ho infranto il principio "Se guardi non leggi, se leggi non guardi", e ho preso dallo scaffale La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine...ed è stata la fine, perchè ho trovato il mio nuovo Harry Potter.
Ho visto il film del 2016 solo una volta, e siccome non mi ricordavo niente, è stato come leggere una storia che non conoscevo. Una bella storia.
Ho trovato Jacob, che spinto dal desiderio di sapere se i racconti fantastici e fantasiosi del nonno Abe, morto in circostanze misteriose, fossero veri, parte per l'Isola di Cairnholm, alla ricerca dell'orfanotrofio dove il nonno ha vissuto prima di andare in guerra.
Lì, c'era una casa popolata da bambini con abilità speciali e la loro insegnante, Miss Alma Peregrine. Avevo presente il personaggio di Miss Peregrine interpretato da Eva Green, e invece mi sono trovata davanti una vecchietta con gli occhiali e un po' claudicante, che può trasformarsi in falco pellegrino. Come mai? Perchè è una ymbryne, col compito di proteggere i bambini Speciali, all'interno di una anello temporale, nel quale non invecchiano. E ci sono nel mondo altre ymbryne e altri anelli, in diverse epoche storiche.
Chi sono gli Speciali? Anche Jacob è uno Speciale? Chi può saperlo? E chi era la creatura misteriosa che lo fissava nel folto del bosco, la notte in cui ha tenuto tra le braccia il corpo senza vita del nonno? E cosa sono i Vacui? E gli Spettri? Perchè aggrediscono gli Speciali?
Io qualche risposta ora la so. Però non ve la suggerisco.
Adesso sono in Brasile, con una delle #Settesorelle. Vi dirò poi com'è andato il viaggio, prima di partire per Palermo e tornare dai miei #Florio.
Dopodichè, ci vediamo a #Hollowcity...
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