martedì 2 novembre 2021

Autoritratto con gatto rosso (situazione tipo di lettura, Wacom Intuos)


Dimmi una cosa bella compresa nella vita di una lettrice onnivora: una lettrice onnivora è anche una cinefila onnivora convinta. 

La cinefila onnivora, come forse già si sa, guarda film di tutti i generi: spazia dal sentimentale, all'horror, al distopico, al fantascientifico, al comico, zigzagando tra le trame e i personaggi, a volte dimenticando quello che vede, tanti sono gli scenari diversi in cui si imbatte.

La cinefila onnivora, al contrario della lettrice onnivora che non rilegge, a volte riguarda un film, se le ha lasciato qualcosa. Così ha molti film preferiti e rassicuranti nel suo armamentario, che comincia a guardare da metà, perchè conoscendoli a memoria sa perfettamente cosa si è persa, o dalla fine, perchè l'ultimo quarto d'ora vale tutti i precedenti 70 minuti o giù di lì.
Siccome il giorno di Ognissanti, come quello di Santo Stefano, è ideale per andare al cinema, la lettrice onnivora ieri si è vestita da cinefila onnivora. 
In questo periodo di riaperture, la cinefila onnivora si è applicata molto, e ha visto molti film: Black widow, 007 - No time to die, Venom, The last duel, Free Guy, che era delizioso. Probabilmente, come spiegato sopra, qualcosa si sarà scordata. La prossima settimana escono Gosthbuster Legacy e The Eternals. E la cinefila onnivora è molto emozionata!

Nell'attesa, ha trovato un film carinissimo dal titolo #FreaksOut. 
Già così, si capisce che i protagonisti sono degli individui dotati di abilità speciali: un Uomo Lupo super forte, un clown capace di attirare i metalli, un albino che controlla gli insetti e una ragazza con le trecce che sprigiona elettricità. 
La vicenda si snoda tra Roma e le sue campagne, nel periodo dell'occupazione nazista, dei rastrellamenti e dei dei treni che partivano da Tiburtina, per un viaggio di sola andata. 

I quattro protagonisti sono artisti nel circo di Israel, un anziano uomo di fede ebraica, che per fuggire da una situazione sempre più incerta e pericolosa (il loro tendone è stato appena bombardato durante uno spettacolo), gli propone di andare in America, per ricostruirsi una nuova vita. 
Dopo qualche titubanza, gli speciali gli consegnano tutti i loro risparmi, così che Israel possa procurarsi passaporti falsi per il viaggio. Il giorno dopo, l'uomo parte con il carrozzone, ma non fa ritorno. 
Verso sera, i tre uomini credono che il loro mentore li abbia traditi, mentre la ragazza elettrica, Matilde, che considera Israel come suo padre, teme che gli sia accaduto qualcosa. 
Così, insieme decidono di mettersi in cammino verso Roma: Matilde vuole ritrovare Israel, mentre Fulvio, l'Uomo Lupo, è intenzionato a raggiungere un nuovo circo che si trova in città, il circo Berlin.

Una volta giunti a Roma, i protagonisti si imbattono in un rastrellamento, e cercano di allontanarsi, ma attirano l'attenzione di soldati armati, che catturano Fulvio, Cencio l'albino e Mario il clown e li caricano sul camion. 
Matilde invece scappa via senza fare nulla. Quando i tre amici, sfruttando le loro abilità, riescono a scendere e si ricongiungono con lei, dopo averla tacciata di codardia per non aver reagito, dicutono di nuovo sul da farsi. Matilde vorrebbe continuare le ricerche, mentre Fulvio è deciso a unirsi al circo Berlin. 
Alla fine, Matilde a malincuore decide di continuare da sola le ricerche. Verso sera trova rifugio sul lungo Tevere, ma fa un brutto incontro. Infatti, viene aggredita da due soldati nazisti, e riesce a salvarsi solo grazie ai suoi poteri. Si ritrova in un bosco e sfinita si accascia sul manto di foglie.
Il mattino dopo, si risveglia in un campo base di partigiani, capeggiati dal Gobbo, un uomo a cui manca una gamba e che ha un fucile al posto di un braccio. L'uomo scopre le sue abilità, e la sprona ad utilizzarle per il perseguimento della loro causa, ma Matilde categoricamente rifiuta. 
Il giorno dopo, il gruppo ha in programma un attentato ad un convoglio nazista: su una camionetta, Matilde scorge Israel, insieme ad altri ebrei, che si scopre stanno per essere portati alla stazione Tiburtina per essere caricati su un treno per la Germania. 
L'uomo, come Matilde aveva sempre sostenuto, non li aveva traditi, me era stato catturato lungo la strada!
La ragazza tenta di salire sulla camionetta, ma non ci riesce, e attira l'attenzione dei nazisti che occupano l'automobile che segue a poca distanza: nasce un conflitto a fuoco, tra i nazisti e i partigiani. L'attentato non riesce e la camionetta si allontana. Matilde non ha salvato Israel, ma ora sa dove lo stanno portando. 
La sera, adirato. il Gobbo picchia Matilde, perchè non ha usato i suoi poteri e ha mandato a monte la missione. Alla fine, la ragazza spiega di non volere, perchè per sbaglio, in passato, ha causato la morte della sua stessa madre. Il Gobbo capisce e ordina che Matilde sia sistemata e portata del Guercio.
Il Guercio è un ex soldato tedesco, che spiega a Matilde la vera natura del circo Berlin.
Il direttore del circo è un uomo legato al nazismo, lo squilibrato Franz: nato con sei dita per mano, non ha potuto arruolarsi per servire il suo paese. 
Grazie all'inalazione di etere, però, Franz (si autodefinisce la Cassandra del Reich) ha sviluppato capacità di preveggenza, che gli permettono di vedere il futuro. Sa che la Germania cadrà e che Hitler alla fine si sparerà alla testa.
Si è quindi convinto che esistano altre persone con deformità e poteri, che radunate in un esercito potranno aiutare Hitler a vincere la guerra. 
Ne e' alla disperata ricerca, e quando riesce a trovarne qualcuno, compie su di esso terribili esperimenti, che portano sempre alla  morte del malcapitato. Per questo, anche suo fratello lo considera pazzo e lo minaccia spesso di riportarlo in patria.
Quello che perciò Fulvio non sa è che, se raggiungeranno il circo e Franz scoprirà le abilità sue e dei compagni, li userà per i suoi pericolosi scopi. 
Matilde deve quindi ricongiungersi ai suoi amici per salvarli, e insieme a loro trovare il treno per salvare Israel.

Intanto, Fulvio, Cencio e Mario sono arrivati al cospetto di Franz. 
Con loro ci sono altre persone con poteri, ma come era prevedibile, sono loro tre ad attirare l'attenzione e ad essere scelti. Per cosa? Per partecipare allo spettacolo e tornare in pista? Così pensano loro. La realtà, però, è un po' diversa e lo scopriranno presto...

Cosa succederà? Matilde riuscirà a raggiungerli? Troveranno Israel? E soprattutto, Matilde farà pace coi suoi fantasmi, usando il suo potere nel modo giusto?

La cinefila onnivora sa tutto questo, ma non ve lo racconta.

Considerazioni finali: protagonisti top, finale dolceamaro. Consigliato, come dice Mymovies, SI.

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