...te la ricordi Rebecca? da dituttounpo' 2013
Marzo è un mese pazzerello, diceva la poesiola che ci insegnavano alle scuole elementari. Ed è vero. Sole e piogge sparse. Ottimo motivo per rimanere a casa, a guardare un bel film, con accanto una tazza di tè, oppure leggere un buon libro.
L'ultimo che ho letto io, è "Rebecca la prima moglie", di Daphne Du Maurier. Anno 1938, ma sembra scritto ieri.
Ambientato in una verdissima Inghilterra, racconta della signora DeWinter ( questa non avvelena e non complotta per uccidere nessuno..non confondiamo, quello era un altro libro, l'omonimia è casuale!) che giunge, al seguito del marito Maxim, conosciuto da poco e per caso in vacanza a Montecarlo, dove si trovava in qualità di dama di compagnia di una vecchia, irritante ed invadente signora, nella tenuta di Manderley.
Qui scopre come, nella grande casa, aleggi ancora la presenza della precedente signora DeWinter, la Rebecca del titolo, morta poco più di un anno prima, in seguito all'affondamento della barca a vela che stava conducendo. Il suo corpo, rinvenuto in mare mesi dopo, ad alcuni chilometri di distanza dalla tenuta, e riconosciuto da Maxim, giace nella tomba di famiglia, e nonostante sia trascorso molto tempo, nessuno sembra averla ancora dimenticata. Di mantenere vivo il ricordo della defunta, si è fatta carico la devota (e inquietante) governante di casa, la signora Danvers, la quale fa in modo che nulla sia spostato, dai mobili alle suppellettili, che nemmeno i menù dei pasti siano cambiati, cosìcchè tutto rimanga com'era quando c'era ancora lei...La protagonista, che non ha nome, quasi ad essere messa in volontaria contrapposizione con colei che l'ha preceduta, non può fare altro che constatare di continuo la propria inadeguatezza: nella gestione della casa, nelle relazioni sociali, e nel rapporto con il marito, il quale sembra essere quasi giunto sull'orlo della pazzia in seguito alla perdita, e che probabilmente non la ama, e l'ha sposata solo per solitudine. Si ritrova così risucchiata in un vortice, nel quale la gelosia, il passato e il presente si intrecciano, e il riflesso di Rebecca sembra sempre fissarla dallo specchio...
Nulla però è quello che sembra: spesso, i rapporti tra le persone non sono davvero idilliaci come appaiono a chi li osserva da fuori, e coloro che sono considerati perfetti e senza macchia, hanno qualcosa di torbido da nascondere. Complice il ritrovamento della barca di Rebecca, e la successiva indagine sulla sua morte, finalmente tutti i nodi vengono al pettine...
Nessun commento:
Posta un commento