martedì 20 luglio 2021

Cosa succederebbe se...


 ...avessi una vita poco soddisfacente, desiderassi un'opportunità per dimostrare al mondo quello che vali, e questa opportunità bussasse alla tua porta, in modo non proprio legale?

E' quello che capita a Florence, ragazza nata e cresciuta in Florida, ma amante del freddo, e di grandi ambizioni, che un giorno si ritrova ad essere assunta come assistente dalla scrittrice del momento, la misteriosa Maud Dixon. Nessuno conosce la sua vera identità, a parte la sua editrice, Greta Frost, e la stessa Florence.
Il rapporto non è dei più facili, ma quella figura di donna la affascina, e Florence desidera diventare come lei. 
Inoltre, intorno alla casa, ci sono strani movimenti e un giorno, Maud propone a Florence un viaggio in Marocco, per fare delle ricerche per il nuovo romanzo, la cui stesura va un po' a rilento.

Accade però, che dopo una cena (e qualche bicchiere di troppo), Florence si risvegli in ospedale, con molti lividi e un braccio rotto, e che venga scambiata per chi non è. 
Ha avuto un incidente d'auto, ed è stata salvata dall'annegamento in mare da un pescatore. Nessuna traccia della sua compagna di viaggio.
Quale migliore occasione di quella data da una "identità libera" per cambiare la propria vita? Perchè non fingere di essere lei la scrittrice?
Peccato però che il detective Idrissa sappia che lei la sera dell'incidente era in compagnia di una giovane donna, che però "casualmente" è partita di lì a poco, perciò prosegue con le sue indagini.
Florence non è il tipo che si perde d'animo e continua con la recita: dopotutto, con qualche aggiustamento, una volta tornata in patria, avrà a disposizione una vita, una abitazione lussuosa e un patrimonio, e potrà finalmente scrivere il romanzo che sogna.

Si sa che le cose non vanno mai come le programmi, e il colpo di scena non si fa attendere: un giorno, il detective dell'ambasciata informa Florence, o meglio "Maud", che nella sua compostiera, a Cairo, è stato rinvenuto un cadavere, e le viene consigliato di tornare in America. 

Florence, per salvarsi, non può fare altro che svelare l'impostura, nonostante non abbia documenti a dimostrare chi è in realtà. In tutto questo, anche "Maud" ritorna sui suoi passi, e scopriamo un piano criminale ben congegnato ed inquietante. Però si sa che nessuno è completamente "buono" o completamente "cattivo"...

Una storia torbidissima, con due protagoniste con con capacità di manipolazione e un livello di psicopatia tali, che al confronto Tom Ripley è un dilettante...

La meta della nostra gita.


Non avevo mai letto niente di ambientato in Svezia. Tanta Germania, Londra, Stati Uniti, Parigi. Sono tornata da poco dal Marocco, dopo una puntatina in Russia, passando da NewYork. Ma in Svezia non sono mai stata.

Vedi, leggere è come viaggiare. Magari alla fine della storia, saprò tutto di Stoccolma!

venerdì 9 luglio 2021

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 Ola, come va?

Illo tempore, vi avevo promesso tanti contenuti nuovi, ma le ultime settimane, tra attività, il vaccino, frizzi e lazzi, le settimane mi sono volate, e non mi sono accorta che è da metà maggio che non posto niente. Perciò rimedio.

Vi avevo lasciato con la lettura in corso de il Giardino del Benandante, di Paolo Morganti.

Ambientato verso metà del 1500, si tratta della la prima avventura di Martino da Madrisio, speziale alchimista detective, con bottega in Varmo, che si trova a dover indagare, insieme al pievano Pre Michele, suo amico fidato, su efferati omicidi che si verificano in Belgrado. Perchè qualcuno vuole colpire i Savorgnan, nobili locali? E cosa c'entrano i della Torre, antica famiglia decaduta nei sanguinosi tumulti di Udine del Giovedì grasso? 

Tra magia nera e antichi culti pagani di tipo rurale, vendette tremende, morti che tornano dall'oltretomba, scopriamo rancori mai sopiti e soprattutto chi guida i Benandanti, gi eletti "nati con la camicia", che in una dimensione incorporea combattono il male.

N.b. per avvicinarsi alla lettura, è opportuno munirsi di una cartina geografica del Friuli Venezia Giulia e di un libro di storia medievale locale.

Nell'intanto, ho intaccato le mie scorte ( rimpinguate subito dopo, of course!). 

Ho terminato finalmente la Trilogia della Terra spezzata, e ne Il cielo di pietra, ho visto il ricongiungimento di Nassun con sua madre Essun e il sacrificio di Essun stessa, per salvare la figlia, la Luna e l'umanità dalla distruzione. Ho scoperto perchè Padre Terra ha causato le Stagioni, come sono nati i Mangiapietra e perchè, e ho assistito ad una ritrovata pace tra l'Immoto, Padre Terra e tutti i suoi abitanti.

N.b. sono tre libri, La Quinta stagione, Il Portale degli Obelischi e Il Cielo di pietra, scritti e tradotti in modo difficilissimo. Belli, ma complessi. Armarsi di santa pazienza.

Si fa leggere e apprezzare, senza se e senza ma, invece, La regina degli scacchi, che, chi frequenta Netflix, di sicuro ha intercettato tra le serie tv della scorsa stagione.

Chi frequenta me, per la solita storia che se leggi non guardi, capirà sicuramente che siccome alla prima puntata ho fatto una bella dormita, ho preferito un approccio alla storia tutto cartaceo!

Ad ogni modo, come forse saprete gìa, è la vicenda dell'orfana Beth, che a otto anni, rinchiusa in un istituto, dopo la morte a breve distanza di tempo di entrambi i genitori, scopre, anche grazie al custode della struttura, un talento innato per gli scacchi, e sviluppa una passione per delle pillole verdi che la "aiutano" nella vita quotidiana. 

Confesso che mi ha preso moltissimo.

Sarà la routine della protagonista, fatta di tornei di scacchi, intervallati da esperienze adulte, a volte poco piacevoli (i rapporti umani difficili, i lutti, le dipendenze) e che in alcuni casi mettono a rischio il suo equilibrio psicofisico e la sua carriera (forse non è bello, ma almeno non si tratta della solita orfana Candy Candy, ma di una ragazza che sa cosa vuole e soprattutto vuole essere trattata alla pari, in un mondo come quello degli scacchi, che al tempo della vicenda era dominato solo da uomini!), sarà che ogni partita è raccontata mossa per mossa, quasi da farcela immaginare mentre muove i pezzi, sarà che i dialoghi sono ridotti all'osso, ma si legge tutto d'un fiato. 

In buona sostanza, le vittorie e le cadute di Beth Harmon, partendo da Lexington (Kentucky), arrivando all'ultima sfida con il campione del mondo degli scacchi russo.

N.b. io non so giocare, e anche dopo averlo letto, e nonostante l'entusiasmo, non credo che imparerò. Nella libreria, ho La variante di Lüneburg di Paolo Maurensig scritto nel 1993. Lì c'è uno scacchista trovato morto. Ci lanciamo?

Adesso devo andare a mangiare. Come al solito, vi rimando alla prossima lettura, che questo mese è...rullo di tamburi...La vita segreta di Maud Dixon. Io ho già un paio di idee su che sia l'assassino😁. Perchè, c'è un assassino? Bo...è la prima volta che lo leggo. Che ne so! Baciii👄


I classici intramontabili della lettrice onnivora - Il ritratto di Dorian Gray

Una volta, la lettrice onnivora leggeva solo classici. Li leggeva soprattutto per obbligo scolastico. Un'estate si è sciroppata La Certo...