...cambio layout, provo temi, sistemo interlinee, modifico grassetti.
Tra una cosa e l'altra, catalogo libri che finiscono in polo e in indice, possibilmente che abbiano titoli impossibili, siano letteratura grigia, senza numero ISBN, abbiano data di pubblicazione incerta, S.l. e S.n. Altrimenti, che gusto c'è?A te, piaccioni più i libri impossibili, o le carte polverose? Dipende. Se sono carte polverose interessanti è un conto, se è svuotamento scrivania è un altro.
Tra le altre cose, studio per il mio diploma di Archivista, che se santa Rita ci fa la grazia, a ottobre riusciamo a dare l'esame. Diplomatica, archivistica e paleografia. Che grande ggioia.
Con l'emergenza Covid è diventato tutto uno smartworking, un trovarsi su Zoom, un corso di aggiornamento su Google meet. Un non potersi vedere in presenza. In presenza, solo mascherati e distanziati. Anche se, nascosti dietro la maschera, si capisce benissimo che ci guardiamo in cagnesco...
Solo i libri non ci guardano male. Tipo, io e La memoria di Babel ci siamo guardati con affetto tutto il lockdown, mentre aspettavamo con trepidazione l'uscita di Echi in tempesta.
Ecco, la saga dell'Attraversaspecchi di Christelle Dabos, edita da e/o l'ho scoperta lo scorso inverno. Guardavo questi tre libri in libreria, uno azzurro, uno giallo e uno verde. Fidanzati dell'inverno, Gli scomparsi di Chiardiluna e La memoria di Babel. Non riuscivo a capire se fossero romanzi per ragazzi, o li potessero leggere anche gli adulti. Ho provato, e ho scoperto una realtà dove Dio, che fa lapsus e ha poca memoria, ha separato il mondo, non sappiamo perchè. Ci sono Arche, popolate da abitanti con poteri diversi, governate da Spiriti di famiglia anch'essi smemorati, non si sa come mai. C'è Ofelia, timida e impacciata, con occhiali che cambiano colore a seconda dell'umore, una sciarpa fedele e fifona e un cappotto irrequieto, che Legge gli oggetti e attraversa gli specchi. C'è Thorn, che è un burbero benefico, che parla poco e usa gli artigli. E poi c'è l'Altro, che non sappiamo ancora chi è. Ofelia e Thorn cercano di dare risposte a questi interrogativi, facendo ricerche in una grande biblioteca ( la parola "grande" va enfatizzata a dovere!), il Memoriale di Babel, che racchiude la storia di tutte le Arche. Io vado dietro a loro. Sono curiosa di sapere come finisce. Venite con me?
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