Ci sta sempre bene un Jane Eyre a caso, soprattutto se la mattina ti svegli e trovi la nebbia.
Una storia di ammore? Meno della metà alla conclusione e ancora non ho capito.
All'inizio sembra una ragazza in gamba e indipendente. Forte, stosta, come nella canzone. Poi arriva a questa Thornfield e si invaghisce del sig. Rochester, che fa sembrare gradevoli perfino dei tipacci antipatici come Heatcliff e Mr. Darcy, e non capisce più niente.
A me non la conti giusta, signor Rochester, soprattutto perchè non si capisce bene cosa ci sia in soffitta e cosa sia venuto a fare il sig. Mason, che è ripartito di corsa, dopo essersi pure beccato un mozzico sul collo non si sa come.
Il segreto è di pulcinella, perchè ho visto il film ovviamente (cattivo, cattivo pennuto, lettrice onnivora), quello che mi interessa è scoprire come ci arriviamo.
Jane, ma lo sposi alla fine il sig. Rochester? Eh, cara mia. Diceva la nonna...

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