martedì 11 maggio 2021

Suzie, mi ricevi?

Stanotte ho fatto un sogno. 

Ad una persona che conosco era morto l'insetto stecco, e dovevamo dirglielo. Eravamo Jonathan Byers e io e ad un certo punto, l'insetto stecco è diventato molto più grande del normale e aveva tante zampe!

Dice: perchè c'era Jonathan Byers, e soprattutto, perchè l'insetto era grande e con tante zampe? Forse perchè ieri sera ho finito di vedere la terza stagione di Stranger Things e il Mind Flayer di denti e ciccia mi ha molto impressionato...

(Ah...ad un certo punto l'insetto stecco era gigante e parlava, forse perchè ho visto Chris Pratt in una serie tv e ho associato l'insetto stecco, che sembra un ramoscello, a Groot de "I Guardiani della galassia", che è un albero e parla. Vabbè, sono un po' fulminata e la situazione attuale non mi aiuta.😇)

Anyway, dicevamo di Stranger Things! Mi è piaciuta moltissimo, e spero che con il 2022 esca anche la quarta stagione. L'ultima scena dell'ultima puntata fa sperare che sarà ancora più spaventosa delle altre, con molto russi e molti mostri anni '80! Mi piace l'ambientazione e mi piacciono i personaggi, e sono curiosa di sapere come continua.

Adesso che ho visto l'ultima puntata, sono anche in grado di capire i riferimenti nel video de "La Storia infinita" dei Pinguini Tattici Nucleari. E' uguale uguale!! Questa cosa mi fa molto ridere, perchè riprende la scena ormai iconica di Dustin e Suzie che cantano The Neverending Story, che è la colonna sonora del film del 1984. Prima di vedere la serie, non capivo il riferimento, ma ora sì e io ADORO capire i rifermenti!

Anche la canzone dei Pinguini mi piace molto (ora che so chi sono Dustin e Nancy, ci sto più dentro). Mi piace soprattutto l'ultima strofa, quando dice "Ho perso i miei denti da latte, perchè son diventato grande. Sei stata come una risposta, ma eri milioni di domande". 

Io la associo alla mia mamma, che da qualche anno non c'è più. Alle estati di quando ero bambina, e a quanto ci divertivamo insieme. E soprattutto al fatto che anche adesso, quando ci sono cose che non capisco, o sono in difficoltà, cerco di ricordarmi cosa avrebbe detto o avrebbe fatto lei, e spesso mi rendo conto di quante cose avrei ancora da chiederle e non posso...

Triste, eh? 

Coomunque, siccome stasera ho finito le puntate, dovrò guardare qualcos'altro. Posso scegliere tra la partita, Grey's Anatomy e i David di Donatello. Altimenti, ho "Il giardino del Benandante" e "I racconti del Libraio" da finire. Se non leggo niente, poi, cosa vi racconto??

Voi che cosa fate stasera?



martedì 4 maggio 2021

Quelle dieci o venti perplessità...

 ...che mi sono scordata di dire sulla Trilogia All Souls. Ovvero A discovery of witches 1 2 e 3

1 - ho capito che si chiama così perchè il vampiro Matthew è nato il giorno di Ognissanti di un anno imprecisato. All'epoca, c'era già la religione cristiana e lui è il primo caso di vampiro praticante, considerato che sono ritenute creature oscure e che hanno fatto un patto col demonio. Bah...

2 - Il plot era buono all'inizio: una strega con i poteri congelati evoca un libro che spiega l'origine di demoni streghe e vampiri. Incontra un vampiro scienziato che vuole capire perchè le creature si stanno estinguendo e allora la avvicina.

Anche le altre creature percepiscono qualcosa e la strega deve fuggire per proteggersi. 

200 pagine di noia dopo, strega e vampiro sono innamoratissimi e sono in vacanza nel castello di lui, in Francia, e questo grande amore è osteggiato dalla Congregazione a causa del Patto millenario, per cui le creature di specie diverse non possono stare insieme. Quindi passiamo dal fantasy al romanzo Harmony in un batter d'occhio! Anche perchè il libro rimane confinato sullo sfondo. Meno ricerca della verità, più schermaglie amorose! Ed è così per tutta la storia...

3 - Nella seconda parte, la strega deve imparare a fare incantesimi, allora il vampiro, ora marito possessivo, la porta nella Gran Bretagna del 1590 (lei sa anche viaggiare nel tempo, oltre a far piovere quando è molto in difficoltà. Utile come abilità. Utilissima!), dove c'è la caccia alle streghe in Scozia, e sicuramente troverà qualcuno in grado di insegnarle. 

Così scopriamo che il Vamp, all'epoca, era nientepopodimenchè la spia più fidata di Elisabetta I e amico della Scuola della Notte. Kit Marlowe era un demone, pensa un po'! 

E restiamo lì per almeno 8 mesi, facendo lezioni di magia, bevendo vino e conoscendo personaggi storici, sconvolgendo lo spazio tempo, e finalmente capiamo che la strega non è imbranata, ma semplicemente è un tipo di strega tessitrice, ovvero quella che inventa gli incantesimi per altri! Chiaro, no? 

4 - Dopo molto penare, troviamo il libro a Praga, presso l'imperatore Rodololfo, il quale si incapriccia di quella patata lessa della protagonista, con scorno del Vamp. In questo momento storico è ancora integro, mentre nel presente gli mancano le prime tre pagine, circostanza che lo rende inutilizzabile. Purtroppo, non lo possiamo portare via, perchè sconvolgeremmo ancora di più lo spazio tempo. E accorceremmo la menata di un 7 -800 altre pagine di noia.

Da un esame veloce veloce, capiamo che è fatto di pergamena di strega, vampiro e demone, legata coi capelli e scritta col sangue. Perchè? Chi lo ha creato? Non lo sappiamo e siccome siamo a pag 699, dobbiamo andare. Così dopo non aver concluso nulla, ma imparato tutto dell'epoca elisabettiana, torniamo al presente.

5 - nel presente, la patata lessa e il Vamp sono incinti. 

Un vamp può procreare? A quanto pare sì, con una strega. Così scopriamo che il Vamp, a parte il figlio vampiro buono Markus, ha anche un figlio cattivo, Benjamin, ripudiato quando ha scoperto che era un mostro sadico, e che nella famiglia circola una malattia, detta rabbia nel sangue, che rende i vampiri molto aggressivi. 

Ora, il grande Ben inizia a perseguitare la coppia del nostro cuore, con l'intento di rapire la strega e mettere al mondo con lei tanti piccoli incroci! Per questo, condivide con noi il suo account di Youtube, inviando video raccapriccianti.

In tutto questo, la Congregazione ancora ci osteggia, e data anche la scoperta dell'anomalia genetica, Matt parte per andare a creare una sua famiglia, che appoggi il matrimonio, la malattia e tutta l'allegra baraonda che ne consegue.

6 - Mentre Vamp è lontano, la nostra strega deve trovare il libro, ma anche le pagine mancanti e si reca nell'umile palazzetto di Londra, con tutta la truppa di zia, cameriera vampira, suocera vampira, nuora umana...insomma ogni volta che sta donna deve fare qualcosa, le serve uno stuolo di gente affinchè non si faccia male.

In buona sostanza, una pagina ce l'ha, perchè era dei suoi genitori, l'altra l'abbiamo recuperata fortunosamente e l'ultima la dobbiamo riprendere, perchè con le nostre conoscenza abbiamo scoperto che è stata venduta all'asta! 

Con un utilissimo incantesimo di localizzazione, veniamo a sapere che il proprietario vive nell'Oxfordshire ( praticamente 50 chilometri da Londra?) e allora tutti quanti andiamo a convincere questo tizio, che scopriamo essere un demone conosciuto nel primo libro, se per piacere ce la può regalare. Dopo molta insistenza, la otteniamo e ora possiamo cercare il libro!

7 - come prendiamo il libro? Con la tessera della biblioteca, è ovvio! Anche lì, una spedizione di dieci persone per un prestito. Ma in tutto questo, incontriamo Ben, che la tessera non ce l'ha e ci terrebbe tanto ad averla, e con l'occasione ci minaccia. 

Allora, che si fa? La strega, notoriamente pavida, si fa prendere dal panico, e dopo aver anche saputo che il fondo di cui il libro fa parte ha cambiato sede (vedi a volte, le sinergie!), invece di spezzargli il collo con un gesto della mano, scappa. Con tutto il suo seguito. Con l'intenzione di tornare in Francia!

8 - Già! Il castello in Francia! Una vita passata tra Usa, Londra e sto castello enorme e freddissimo, nel quale non si capisce se ci sia o meno la luce elettrica o l'acqua corrente. 

Anyway, dopo lo shock dell'incontro e giorni di lontananza, gli innamorati si ritrovano e lei mette al mondo una vampiretta e uno streghino, che vengono battezzati davanti ad uno stuolo di vampiri che riconoscono la nuova famiglia. E lei viene nominata rappresentante presso la Congregazione. Vittoria!

9 - Come troviamo il libro? Dopo pagine di noia, torniamo alla biblioteca. Sempre in 200. 

Il piano è: compila la scheda di prestito, e aspetta che il sistema, automatizzato presumiamo, visto che ci andiamo a notte fonda, ce lo faccia arrivare. 

Dopo quelle sei- sette ore di discorsi inconcludenti, finalmente lo spirito guida della strega (il drago sputafuoco che ognuno di noi custodisce in sè) si libra in volo, e lo trova!!! Vittoria! 

Lei lo apre, apprende il segreto (ovvero che le streghe discendono dai demoni e le streghe tessitrici procreano coi vampiri rabbiosi, guarda caso, che le creature si stanno estinguendo perchè le tessitrici da un certo punto in poi venivano uccise perchè pericolose, e che in buona sostanza, le creature sono tutte uguali, con differenze nel dna, quindi il Patto non serve a un tubo). Poi assorbe tutto quello che c'è scritto, diventando essa stessa il libro! 

Va bene, ma perchè la pergamena, il sangue e i capelli?? Chi lo ha creato?? Perchè?? Io quello volevo sapere, non una spiegazione ovvia!!

10 - arriviamo alla fine. Sappiamo i perchè del libro, più o meno. 

Matt parte e viene catturato e torturato da Benjamin, così tutta la truppa di parenti amici e tanti guai, dopo una spedizione in un ex campo di sterminio, lo libera.

La strega sventa il piano di Benjamin di catturare le tessitrici allo scopo di avere figli mezzi strega e mezzi vampiri, cattivi come lui e lo uccide. Scopriamo inoltre che Benjamin ha torturato il padre di Matt, Philippe, durante la seconda guerra mondiale e lo ha reso pazzo. 

Alla fine, la strega, tutta vestita da libro, va dalla Congregazione, con una borsetta di tela della biblioteca, pagata 20 pound per il senso di colpa di aver preso il libro (vabbè, come se Harry Potter, ogni volta che combinava qualcosa, avesse risarcito Hogwarths con un po' di zellini...e dai!!). Ovviamente convince tutti dell'insussistenza del Patto, e torna trionfante a casa. Una fine in cui si usa la dialettica, come in Breaking Dawn, dove i Volturi arrivati con un esercito per menare le mani, dopo le spiegazioni, salutano i Cullen e se ne tornano da dove sono venuti. Qui, se non altro, ci si risparmia il dibattito...Praticamente, si accorcia dove ci vorrebbe prolissità, dove vorresti andare via dritto si allunga all'inverosimile...vabbè...

Dice: epilogo? La famiglia, dopo aver convinto la Congregazione e tutti gli oppositori del loro ammore, vive nell'umile palazzetto di Londra con i figlioletti, Matt ha un assegno di ricerca sulla rabbia nel sangue e la strega ricomincia a fare le sua vita di professoressa di alchimia. Carino, no?

 


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Una volta, la lettrice onnivora leggeva solo classici. Li leggeva soprattutto per obbligo scolastico. Un'estate si è sciroppata La Certo...