martedì 19 febbraio 2019

Intermezzo (era tanto che non ne postavo uno...)

 Castello di Miramare visto da Barcola

😻🌞🏰














                                             Quando non si capisce dove finisca il mare e cominci il cielo...😍

sabato 9 febbraio 2019

Impaginazione post precedente

Mi hanno fatto notare, ma me ne ero accorta già da sola, che l'impaginazione del post precedente è disordinata. Purtroppo ho tentato numerose volte di sistemare, ma non riesco.
La resa finale della bozza è ordinata (nei limiti del possibile) ma quella grafica sul blog è un disastro!
Se qualcuno bravo in queste cose riuscisse a metterci mano e a risolvere il problema. sarebbe bene accetto. Fino a quel momento, si fa quel che si può!
Grazie!

domenica 3 febbraio 2019

Pioggia ne abbiamo?

Nei giorni di pioggia, oltre a venirmi un mal di testa feroce, ho solo voglia di mettermi a letto, con un libro e una tazza di tè bollente.In questo periodo, sto smaltendo una pila di libri arretrati. Prima o poi arriverò in fondo, anche perchè ho ancora un "tesoretto", ovvero una tessera prepagata, da investire, e ho adocchiato "Il catalogo dei libri naufragati"ovvero un libro su Ferdinando Colombo. Dice "chi è Ferdinando Colombo?". 
Il figlio illegittimo ma molto amato di Cristoforo, famoso per aver scritto la una bibliografia universale. Ci siamo fatti (io e il libro) gli occhi dolci in libreria, l'altro giorno, e ci siamo lasciati con la promessa che prima o poi andrò a prenderlo.  Per il momento, vado avanti con quello che ho, che non è male. 
Devo finire "La macchia umana" di Philip Roth, comprato per sbaglio, a dire il vero. L'intenzione era quella di prendere "Pastorale americana", però alla fine ho iniziato da questo. Da agosto lo sto macinando. Non è proprio facilissimo!
 "La forma dell'acqua", il libro che ti insegna che l'uomo ideale è il mostro della laguna. Parla poco o nulla, se gli cucini solo uova sode non si lamenta e non dice che sua madre cucina meglio di te, e se ti fai la doccia e allaghi il bagno ti difende dal vicino del piano di sopra che viene a protestare perchè ha le infiltrazioni sul soffitto.
"Una principessa in fuga" di un'autrice che pare sia brava come quella della saga dei Cazalet. Io non l'ho letta...è grave? Fa ridere moltissimo! 
E l'infinito "Il peso dell'inchiostro". Confesso: sono ferma allo stesso punto in cui ero a Natale. Ho dato spazio ad altro, però. 
A "La peonia del Carso", sulla vicenda degli sloveni durante il periodo fascista. Molto bello e ben tradotto.  Mi ricordo di tre libri invernali e ben scritti che lessi qualche anno fa. E vorrei condividerli con voi, per questi giorni di tempo cattivo! Uno è "La scuola dei desideri" di Joanne Harris, l'autrice di Chocolat. Io non ho letto Chocolat. Ho visto il film 🙈. Questa frase mi risulta assolutamente odiosa. Però è la verità. Io poi sono il tipo di persona che se ha lettoil libro, il film non dovrebbe proprio guardarlo, perchè finisce col protestare tutto il tempo, perchè per ragioni di  sceneggiatura magari degli aspetti della storia sono stati cambiati...vabbè. Quindi è un po'come "il se bevi non guidi".
Se leggi non guardi! Anyway...di Chocolat ho letto il seguito, "Le scarpe rosse", ambientato a Parigi, dove ritroviamo la protagonista e sua figlia, il cioccolato, personaggi singolari, e una minaccia che rischia di rovinare una apparente serenità ritrovata...ma io non vi dico niente. E non è di questo che vi volevo parlare! Sto divagando... 
"La scuola dei desideri" l'ho cercato in lungo e in largo, tanto che alla fine l'ho dovuto ordinare. E non mi sono pentita di averlo fatto. Ambientato nella esclusiva scuola maschile inglese di St.Oswald è raccontato, come ho riscontrato già nei libri della Harris, da più di un punto di vista. Quello del protagonista, il Prof. Stratley,  e quello di un misterioso personaggio (maschio o femmina ?) che dimostra  di sapersi muovere  all'interno della scuola, perchè legato ad eventi avvenuti molto tempo prima e di essere lì per minarne la stabilità. Chi sarà? Qualcuno con cui Stratley ha avuto a che fare in passato? Zan zan zan! Quando ho scoperto l'identità segreta  ho esclamato "accidenti, chi l'avrebbe mai detto? (non con queste parole ma quasi!).  
Lo direte anche voi? "Tutta colpa di un libro" di Shelly King, mi ha attratto per l'ambientazione: una piccola libreria nella Silicon Valley, dopo la crisi del dot com. La protagonista cerca di risollevarne le sorti, poichè messa a dura prova dalla concorrenza delle grandi catene di librerie, grazie ad un vecchio libro, nel quale trova scritto lo scambio di messaggi tra due amanti misteriosi, che pubblica on line, rendendo il popolo di internet partecipe di un mistero. Antichi, moderni? Chi saranno costoro? Incontri, letture, nuovi amori. Alla fine la matassa  si dipana. Non tutto è come sembra e non tutto va come avevi sperato, con un finale dolce e amaro. 
Prima di quello, stavo leggendo, "La ragazza nel parco" di Alafair Burke, gialletto legal thriller ma non troppo, su come non tutte le ciambelle riescono col buco. Un piano ben architettato, una vendetta ben congegnata, che non va esattamente come si sperava e un padre che si sacrifica per il bene della propria figlia. Meglio di così  non lo riesco sintetizzare. Vi basta per affrontare quel che resta dell'inverno, o ne volete ancora? Mmmm no. Per il momento è tutto, gente! 💋

I classici intramontabili della lettrice onnivora - Il ritratto di Dorian Gray

Una volta, la lettrice onnivora leggeva solo classici. Li leggeva soprattutto per obbligo scolastico. Un'estate si è sciroppata La Certo...